Il Lombardia 2019

da | Ott 14, 2019 | dico la mia

 

Ieri il Giro di Lombardia me lo sono gustato sul lungo lago di Como. Ero ospite durante la diretta Rai 
assieme ai telecronisti rai ho vissuto la corsa come non lo avevo mai fatto. Il Palcomobile Rai stava a venti metri dall’arrivo quindi ho visto arrivare tutti i ciclisti, e questo mi ha permesso di  godermi al massimo la gara. 
Giornata perfetta, soleggiata non assomigliava affato agli ultimi campionati del mondo che avevamo commentato.
I quattro grandi favoriti per l’ultima classica 2019 erano i seguenti: Roglič,Valverde,Bernal, e Fuglsang.
Quattro nomi secchi che hanno brillato maggiormente in queste ultime gare.
Il mio favorito era Roglič e secondo nome su cui puntare Bernal.
Il mio parere invece su Nibali era in forte dubbio, perche nei giorni passati ho letto varie dichiarazioni fatte  (soprattutto su Twitter) e  anche  da ciò che diceva  si capiva non era molto competitivo in queste ultime gare.

Eppure nonostante tutto molti volevano darlo tra i favoriti.
Ma è giusto così, succede così quando hai tanto seguito.

Nibali all’attacco del Civliglio era troppo dietro e quindi al primo scatto sarebbe stato in difficoltà all’inseguimento. Poi c’è stata la sbandata per la borraccia ma quello poco conta.
Il Muro di Sormano posto a 60 km dall’arrivo ha fatto da spartiacque,come sempre.
Gli atleti forti e in forma davanti e chi non sta bene dietro.
La corsa per la Vittoria finale è partita sul Civiglio.

La cosa che mi ha sorpreso di più in assoluto è stato lo scatto di Mollema.
Non pensavo potesse avere tutte quelle forze per scattare.
Eppure lo ha fatto e pure con stile.

E sapete perché?
Perché ha fatto lo scatto vincente.
Partendo con effetto sorpresa, dalla 15a posizione, stando poi tutto a destra sulla carreggiata e gli avversari sono rimasti sorpresi. Quando scatti così da dietro gli avversari non se lo aspettano e rimangono sui pedali.
Ha preso subito dei secondi di vantaggio e a quel punto e’ già troppo tardi per gli altri.
Il primo che va a chiudere su di lui perde la corsa o danneggia seriamente le sue chance di vincere.
Non so se Mollema la pensa come me, ma immedesimandomi in lui io avrei pensato: “se arrivo sull’ ultima salita del San Fermo con Roglič e Valverde mi staccano di sicuro…
Perciò provo a giocare d’anticipo così forse potrò avere maggiori possibilità di scollinare l’ultimo Gpm ed arrivare a Como con loro.”

La mossa e’ stata così azzeccata e vincente che non solo li ha anticipati, ma ha preso un buon vantaggio tale che dietro nessuno più poteva riorganizzarsi per andare a prenderlo. Poi per carità Mollema ha sempre spinto forte sui pedali.

Valverde avrebbe potuto vincere perché ha dimostrato di essere l’unico capace di riavvicinarsi su Mollema da metà San Fermo sino all’arrivo con convinzione ed energia.
Ma Mollema ha fatto la sua strategia e Valverde è rimasto sorpreso come tutti gli altri e  ormai dovrà accontentarsi del secondo posto.

Roglič una volta che ha capito che Mollema andava a vincere, poco prima del San Fermo ha tentato un disperato tentativo solitario di inseguimento per andare a riprenderlo. Facendo così ha speso tutto quello che aveva e sull’ultima salita ha pagato lo sforzo.

 Terzo classificato Bernal scalatore puro, giovane corridore da gare a tappe. Bella gara ieri, occhio però perché Bernalè pure veloce, ieri ha perso la seconda posizione, conquistata da Valverde. Gli ho visto fare uno sprint tenendo sulle spine Valverde fino all’ ultimo metro. Ha retto un confronto allo sprint con il più forte di tutti.
Per me Bernal va davvero forte.

Abbiamo assistito ad un bel Giro di Lombardia.
Voi cosa ne pensate? Vi aspetto sui social per commentare la gara! 
A presto ragazzi!

Damiano

 

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